Lenticchie in umido

Oggi si conclude finalmente questo pazzo anno, che ha cambiato le nostre vite, il nostro modo di pensare e le nostre abitudini. Abbiamo vissuto cose che non avremmo mai pensato di vivere e direi che siamo tutti d’accordo nel dire che è stata una grandissima schifezza. L’unico augurio da farsi è che il 2021 vada meglio, ma qua ormai siamo pronti a tutto, perchè la speranza è l’ultima a morire, ma al peggio non c’è mai fine (così, giusto per buttare là un paio di modi di dire). Per cui, se già normalmente mangiamo le lenticchie come segno di buon auspicio per l’anno che verrà, stasera vediamo di ingurgitarne una vagonata. La ricetta delle lenticchie in umido che vi sto per illustrare è quella storica di casa, precisamente della nonna Giorgia, e pare che a nessuno vengano come a lei. Si tratta di un piatto che potete tranquillamente preparare con largo anticipo, congelare, e tirare fuori dal freezer al momento del bisogno. Se farete così vi consiglio solo di tenere un po’ indietro la cottura delle lenticchie in umido, altrimenti potrebbero spappolarsi quando le riscalderete.

Lenticchie in umido
Ingredienti per 4 persone:
  • 250 gr di lenticchie
  • 250 ml di salsa di pomodoro
  • 4 fette di prosciutto crudo tagliato a pezzetti
  • 1/2 cipolla
  • rosmarino
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Preparazione

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere insieme al prosciutto crudo in una padella con un filo d’olio. Aggiungete le lenticchie, qualche ago di rosmarino, la salsa di pomodoro ed un po’ di acqua. Quando inizierà a sobbollire salate e pepate, quindi lasciate cuocere a fuoco dolce mescolando di tanto in tanto fino a completa cottura delle lenticchie (almeno mezz’ora ma anche di più). Se vedete che si asciugano troppo aggiungete qualche mestolo di acqua calda durante la cottura. Servite calde.

Buon anno a tutti!

Lenticchie in umido
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Cavolfiori gratinati al curry

Ognuno di noi ha degli ingredienti che proprio non apprezza, che non riesce a mandare giù, che preferibbe restare a digiuno piuttosto che essere costretto a mangiarli. Ecco, per me i cavolfiori fanno parte di questa categoria. E perchè ho deciso di cucinarli? Perchè fanno bene, e ci deve essere un modo che me li faccia apprezzare. In realtà uno c’è, ma parliamo di crocchette di cavolfiore fritte, quindi non vale, fritta è buona anche una ciabatta (citazione con autore ignoto). Per cui mi sono cimentata nella preparazione dei cavolfiori gratinati al curry, che quando ho letto il titolo del piatto mi facevano quasi voglia, probabilmente perchè ho pensato che il curry avrebbe coperto il sapore dell’odiato vegetale. Ma niente, mi sbagliavo, non c’è curry che tenga. Una disfatta totale, anche perchè oggetto del test era anche la mia persona preferita, con la quale condivido l’astio verso il cavolfiore. Nada. Lui è riuscito a mangiarne un paio di pezzi solo dopo averli cosparsi con una dose di tabasco capace di rendere insensibile la lingua di qualsiasi divoratore di peperoncino. A questo punto vi starete chiedendo cosa mi abbia spinto a pubblicare la ricetta dei cavolfiori gratinati al curry.

Suspence.

Rullo di tamburi.

Nasce così la nuova rubrica “Ricette sincere”, corredata dall’omonimo hashtag se usate Instagram, che racchiuderà tutti i piatti che contengono ingredienti da me sempre odiati, nel tentativo di farmi cambiare idea in merito. Ovviamente le ricette che faranno parte di questa rubrica avranno in comune il fatto che il tentativo di riabilitazione dell’alimento sarà irrimediabilmenmte fallito. Attenzione, non parliamo di errori di cottura o di dosi, ma proprio del fatto che quell’alimento per me resti immangiabile, ma per mio soggettivissimo gusto. Ritengo infatti che i cavolfiori gratinati al curry piacerebbero moltissimo agli amanti di questa verdura, ma per scoprirlo ho bisogno di voi, per cui se proverete i piatti della categoria #ricettesincere fatemi sapere cosa ne pensate.

Cavolfiori gratinati al curry
Ingredienti per 4 persone:
  • 1 cavolfiore
  • 4 cucchiai di succo di limone
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1/2 bicchiere di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1/2 cucchiaino di curry
Preparazione

Aiutandovi col frullatore ad immersione create un’emulsione con l’olio, il succo di limone, lo zucchero di canna, il sale ed il curry. Versatela sul cavolfiore pulito e tagliato in cimette e lasciate marinare per 20 minuti.

Scolate, mettetelo in una pirofila e copritelo col pangrattato ed il parmigiano grattugiato, quindi infornate a 170 gradi per 30/40 minuti, terminando la cottura col grill per formare una bella crosticina. Servite caldo.

Buon cavolfiore!

Cavolfiori gratinati al curry
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Crema di piselli e menta

Non so se voi abbiate avuto il coraggio di salire sulla bilancia ultimamente, io l’ho fatto e penso che se ne siano accorti anche in Australia, perchè ho emesso un urlo così acuto che sicuramente è arrivato anche lì. Ritengo quindi che sia giunto il momento di depurarsi un momento, almeno fino al cenone dell’ultimo dell’anno. Sto anche maturando l’idea di andare a correre, nonostante questo vada contro la mia più grande religione: la sedentarietà. Prima di provare il brivido dell’esercizio fisico ho pensato di concentrarmi sull’ alimentazione e la crema di piselli è menta è quello che ci vuole: un piatto vegano ma ricco di sapore, facilissimo da preparare. Se volete potete aggiungere qualche crostino di pane o una bella spolverata di parmigiano grattugiato, io ho evitato perchè qua la sistuazione mi sta sfuggendo di mano e preferisco restare super leggera.

Crema di piselli e menta
Ingredienti per 2 persone:
  • 400 gr di pisellini surgelati
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1/2 cipolla
  • 800 ml di brodo di verdure
  • menta
  • olio evo
  • sale
Preparazione

Tritate finemente la carota, il sedano e la cipolla, quindi mettetele a rosolare in una padella con 2/3 cucchiai d’olio e lo spicchio d’aglio spellato. Dopo un paio di minuti eliminate l’aglio, aggiungete i piselli e fate insaporire per 3/4 minuti, poi salate e coprite col brodo bollente. Lasciate sobbollire per 20 minuti, quindi riducete in crema col frullatore ad immersione. Servite subito.

Buona crema di piselli e menta!

Crema di piselli e menta
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Tronchetto di Natale

Nonostante tutto, anche quest’anno è arrivato Natale. Ed anche se per la prima volta la mia tavolata è composta solo da due persone, ci sono delle tradizioni che non intendo abbandonare, come il tronchetto di Natale. La preparazione è lunga, ci vuole pazienza ed un po’ di impegno, ma risultato è il dolce per eccellenza delle festività. Lo potete preparare in mille versioni diverse, e siccome quest’anno c’è un bisogno di gioia superiore rispetto agli anni passati, ho scelto la variante al cioccolato, con cioccolato e nel dubbio aggiungi cioccolato. Per essere sicura di ottenere un dolce capace di portare buon umore ci ho messo anche un po’ di Cognac, che non guasta mai. Insomma, questo tronchetto di Natale è pensato per portare un sorriso a tutti, per pensare un po’ meno alle cose brutte che stanno accadendo e concentrarsi su quelle positive. Come il poter mangiare solo dolci dalla mattina alla sera, in pigiama, ovviamente sul divano. Tanto chi ci vede?

Tronchetto di Natale
Ingredienti per la pasta biscotto:
  • 4 uova
  • 80 gr di zucchero
  • 35 gr di farina 00
  • 25 gr di cacao amaro in polvere
  • 10 gr di miele
  • 1 cucchiaio d’acqua
Ingredienti per la bagna:
  • il succo di 1 arancia
  • 1 cucchiaio di cognac
  • 1 cucchiaino di zucchero
Ingredienti per il ripieno:
  • 250 ml di latte
  • 70 gr di zucchero
  • 15 gr di maizena
  • 15 gr di fecola di patate
  • 2 tuorli
  • 80 gr di cioccolato fondente
  • 100 ml di panna fresca da montare
  • la scorza grattugiata di 1 limone
Ingredienti per la copertura:
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 100 ml di panna fresca da montare
  • 1 cucchiaio di cognac
Preparazione

Comiciate con la pasta biscotto. Separate i tuorli dagli albumi. Con le fruste elettriche montate i tuorli con l’acqua, il miele e 30 gr di zucchero; dovrete ottenere un composto chiaro e spumoso. In un’altra ciotola montate a neve gli albumi con lo zucchero restante. Amalgamate delicatamente i due composti, mescolando dal basso verso l’alto, poi aggiungete la farina setacciata col cacao e continuate a mescolare piano. Rivestite una leccarda di carta da forno, quindi versatevi l’impasto livellandolo e cercando di ottenere un rettangolo con spessore di 1 cm. Cucinate in forno statico preriscaldato a 220 gradi per 6/7 minuti, quindi sfornate, coprite con un canovaccio e lasciate raffreddare.

Passate ora al ripieno. Sciogliete a bagno maria il cioccolato fondente. Sbattete i tuorli con lo zucchero, unite la maizena e la fecola, poi aggiungete lentamente il latte, infine la scorza di limone. Mettete sul fuoco con la fiamma bassa e non smettete mai di mescolare, quando la crema si starà addensando unite il cioccolato fondente, spegnete il fuoco, coprite con la pellicola e lasciate raffreddare. Montate la panna ed amalgamatela delicatamente alla crema al cioccolato (dovrà essersi raffreddata bene, altrimenti la panna si smonterà).

Preparate la bagna mescolando il succo d’arancia col cognac e lo zucchero.

Per la copertura spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo in una ciotola, quindi versatevi sopra la panna quasi bollente insieme al cognac. Mescolate energicamente finchè il cioccolato sarà completamente sciolto.

Finalmente è giunto il momento di assemblare il nostro tronchetto di Natale. Rifinite i bordi della pasta biscotto con un coltello, staccatela delicatamente dalla carta da forno e bagnatela con la bagna all’arancia. Farcite quindi con la crema ed arrotolatelo delicatamente su se stesso. Tagliatene un pezzo e disponetelo di lato per creare il ramo, quindi versatevi sopra la ganache. Mettete in frigo per almeno un’ora, poi tiratelo fuori e create le venature del legno usando i rebbi di una forchetta. Il dolce è pronto per essere divorato.

Buon Natale a tutti!

Tronchetto di Natale
Tronchetto di Natale
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Risotto radicchio e salsiccia

Signori e signore ormai ci siamo, domani sarà Natale e per me è già passato. Chi mi conosce sa che io inizio a sentire l’atmosfera natalizia verso ferragosto, passo i mesi successivi cercando di mantene un contegno fino al 31 ottobre. Mi limito a buttare lì qualche decorazione, ma con discrezione e senza dare troppo nell’occhio. Dall’1 novembre di solito esplodo e la casa si trasforma nel piccolo regno degli elfi di Babbo Natale: lucine ed alberelli ovunque Capite quindi che quando arriva il 24 dicembre per me ormai è tutto finito, inizio già a provare quella tristezza e quel senso di vuoto che se ne andrà solo al prossimo ferragosto. Dal 26 ogni giorno è quello buono per mettere via l’albero, aspetto il 7 gennaio solo per Gu, perchè anche la Befana poveretta ha la sua dignità, ma non è la stessa cosa. Nel mio calendario mentale ormai è carnevale, la Pasqua è dietro l’angolo ed in un attimo ci ritroveremo in maniche corte. Nulla ha più senso fino a ferragosto. Per voi fingerò di essere ancora piena di entusiasmo e quindi parliamo di quello che ci mangeremo domani. Sempre nell’ottica di preparare qualcosa di semplice ma ricco di sapore vi presento il risotto radicchio e salsiccia. Semplicemente delizioso, soprattutto se lo accompagnate ad un buon vino rosso. La preparazione è semplice, dovrete solo avere la pazienza di mescolare ogni tanto e di aggiungere brodo se necessario, ma stiamo parlando di un gran piatto alla portata di tutti. Una ricetta decisamente invernale, perfetta per scaldarci un po’ in questo strano Natale.

Risotto radicchio e salsiccia
Ingredienti per 4 persone:
  • 320 gr di riso Carnaroli
  • 300 gr di radicchio tardivo
  • 200 gr di salsiccia
  • 1/2 cipolla
  • 1 l di brodo di carne
  • 1 noce di burro
  • parmigiano grattugiato
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Preparazione

Pulite e tritate finemente la cipolla, quindi fatela rosolare in padella con 3 cucchiai d’olio. Aggiungete la salsiccia privata del budello e rompetela bene col mestolo. Unite anche il radicchio pulito e tagliato a listarelle e fate insaporire per un paio di minuti.

Aggiungete il riso e fatelo tostare, poi coprite con brodo caldo, abbassate un po’ il fuoco e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo brodo se si dovesse asciugare troppo. A cottura ultimata spegnete il fuoco, mantecate con la noce di burro e qualche cucchiaio di parmigiano, regolate di sale e di pepe e lasciate riposare un minuto prima di servire.

Buon risotto radicchio e salsiccia!

Risotto radicchio e salsiccia
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Albero speziato

Speravate che il mio delirio natalizio di dare a tutto la forma di abete fosse finito, ma non potevo rinunciare a quello che ormai è per un me un grande classico: l’albero speziato. (Se vi siete persi i miei precedenti vaneggiamenti alberosi, li trovate qui, qui e ancora qui). Un mix di cioccolato e spezie capace di far capitolare anche i più restii, con una copertura bella spessa di ganache che mi fa venire l’acquolina solo a pensarci. Non manca nemmeno una generosa spennellata di marmellata, in questo caso di albicocche, ma potete tranquillamente optare per quella che preferite. Arance amare o anche frutti di bosco ci staranno sicuramente benissimo.

L’unico consiglio che mi sento di darvi è quello di regolarvi con le spezie in base ai vostri gusti e a quelli delle persone che la dovranno assaggiare; se la mangeranno anche dei bambini andateci piano. Se non trovate i chiodi di garofano in polvere potete polverizzare col mixer quelli interi (io ho fatto così) e la stessa cosa vale per il cardamomo, in questo caso ho pestato bene i semi col batticarne. Potete comunque sostituire le spezie che non trovate con noce moscata, zenzero e chi più ne ha più ne metta.

Albero speziato
Ingredienti:
  • 300 gr di panna fresca
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 150 gr di farina
  • 20 gr di cacao amaro in polvere
  • 10 gr di lievito per dolci in polvere
  • 10 gr di burro
  • 2 uova
  • marmellata di albicocche
  • cannella in polvere
  • cardamomo in polvere
  • chiodi di garofano in polvere
  • palline argentate commestibili per decorare
Preparazione

Montate le uova con lo zucchero per circa 20 minuti, dovrete avere una spuma chiara e soffice.

Mettete la farina in una ciotola ed unite il lievito, il cacao amaro, 3 cucchiaini di cannella, 1 di cardamomo, 1 di chiodi di garofano e mescolate bene. Amalgamate delicatamente questo mix alle uova montate, mescolando piano dal basso verso l’alto. Infine unite il burro fuso (a temperatura ambiente) e 100 gr di panna fresca.

Versate il composto in uno stampo imburrato ed infarinato, quindi infornate a 180 gradi per 30 minuti. Fate la prova stecchino, sfornate e lasciate raffreddare.

Per fare la ganache fate bollire 200 gr di panna, poi versatela sul cioccolato fondente spezzettato e mescolate bene con una frusta finchè si sarà sciolto del tutto.

Togliete la torta dallo stampo, spennellatela con la marmellata, poi versatevi sopra la ganache e decorate con le palline d’argento. Fate raffreddare bene in modo che la copertura si addensi bene e servite.

Buona albero speziato!

Albero speziato
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Panini ai mirtilli rossi

Tra tutti i vari tipi di pane che ho preparato in questi mesi, i panini ai mirtilli rossi sono quelli che hanno riscosso più successo. Soprattutto il mio giurato più severo ed intransigente, con i suoi 3 anni e mezzo di esperienza, ha dato il massimo dei voti. Per lui sono il top se li farcisco con la marmellata di albicocca, ma potete mangiarli da soli o anche spalmandovi un po’ di burro (che sta sempre bene con tutto). La preparazione è semplice e non richiedono dei tempi lunghissimi di lievitazione, per cui sono sicuramente alla portata di tutti. Se ve ne dovesse avanzare qualcuno, lo potete congelare e tirarlo fuori al momento del bisogno. Insomma i panini ai mirtilli rossi sono perfetti per inziare la giornata col piede giusto o per una merenda da campioni.

Panini ai mirtilli rossi
Ingredienti per 12 panini:
  • 400 gr di farina 00
  • 130 gr di farina integrale
  • 100 gr di robiola
  • 70 gr di mirtilli rossi essiccati
  • 15 gr di burro
  • 7 gr di lievito di birra secco
  • sale
Preparazione

Mescolate insieme le farine e mettetele in una ciotola creando una fontana. Al centro versate il lievito sciolto in 250 ml di acqua tiepida, la robiola, il burro fuso ed i mirtilli rossi. Impastate inizialmente aiutandovi con una forchetta e poi con le mani per circa 10 minuti. Poi coprite e lasciate lievitare per 40 minuti.

Prendete dei pezzetti di impasto e formate i panini, avendo cura di lasciare un po’ di impasto per la decorazione. Disponete i panini su una placca rivestita di carta da forno. Stendete col mattarello l’impasto in eccesso, con una formina per biscotti ricavate le decorazioni ed adagiatele sopra i panini. Coprite e lasciate lievitare per altri 20 minuti.

Infornate a 200 gradi per circa 25 minuti. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Buona super colazione!

Panini ai mirtilli rossi
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Chiocciole con broccoli e salsiccia

La situazione sta ormai rendendo evidente che il giorno di Natale le tavolate saranno composte da circa 2-3 persone. Una tristezza infinita, ma una soluzione necessaria visto quello che sta accadendo. Cosa possiamo fare per tirarci sù il morale? Ovviamente faremo così tante videochiamate che il telefono ci si scioglierà tra le mani, ma una volta fatti gli auguri a tutti i parenti, dal primo al decimo grado, resta solo una cosa da fare: rimpinzarsi di antipasti. Ormai il pranzo di Natale me lo immagino così: un pasto esclusivamente a base di tartine, crostini, olive e affettati. Non serve più preparare otto primi e quindici secondi, facciamo un mucchio di antipasti e tuffiamoci da mattina a sera nei salatini (sto delirando scusate). E tra i vari stuzzichini che possiamo preparare vi consiglio le chiocciole con broccoli e salsiccia, che potete farcire con quello che preferite. Io avevo i broccoli e avevo la salsiccia, ma se avete speck e fontina andrà benissimo lo stesso. E se avete solo crema spalmabile alle nocciole non c’è problema, preparerete il dolce.

Chiocciole con broccoli e salsiccia
Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia (meglio se rettangolare)
  • 250 gr di salsiccia
  • 150 gr di broccoli
  • 30 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Preparazione

Lessate i broccoli in acqua bollente, scolateli e tritateli grossolanamente.

Sbucciate l’aglio e fatelo rosolare in una padella con 3 cucchiai d’olio, eliminatelo ed unite i broccoli. Fate insaporire a fuoco alto per 3 minuti, poi spegnete e lasciate raffreddare. Mettete nel mixer i broccoli, la salsiccia spellata, 1 uovo, il parmigiano, sale e pepe.

Spalmate il composto sulla pasta sfoglia, quindi arrotolatela formando un salame. Tagliatelo a fette di circa 1,5 cm, poi disponete i dischi su una placca rivestita di carta da forno e spennellate con l’uovo rimasto sbattuto.

Cucinate in forno statico preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti, dovranno essere ben dorate. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.

Buone chiocciole con broccoli e salsiccia!

Chiocciole con broccoli e salsiccia
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Spaghetti con uova di lompo

Come vi avevo già detto, dalle mie parti la sera della vigilia di Natale si mangia rigorosamente pesce, e di solito come primo piatto non possono mancare gli spaghetti con uova di lompo. Se pensate che queste minuscole sfere si abbinino esclusivamente alle tartine resterete piacevolmente colpiti dal risultato. Una preparazione semplicissima, con pochissimi ingredienti (tutto molto -issimo insomma). Il limone dona una freschezza unica e se non vi va di passare una vigilia sobria, potete sempre sostituire le uova di lompo col caviale. Ecco non fatemi sapere quanto spenderete perchè potrei avere un attacco di cuore, ma il risultato sarà sicuramente eccellente.

Non ho molto altro da dire sugli spaghetti con uova di lompo, se non che io faccio sempre il bis, per cui ve li consiglio vivamente. Entrano senza ombra di dubbio nella categoria “minimo sforzo, massimo risultato”.

Spaghetti con uova di lompo
Ingredienti per 4 persone:
  • 400 gr di spaghetti
  • 100 gr di uova di lompo
  • 1 spicchio d’aglio
  • il succo di 1/2 limone
  • prezzemolo
  • olio evo
Preparazione

Mettete gli spaghetti a cuocere in una pentola con abbondante acqua bollente salata. Quando saranno quasi pronti fate rosolare per qualche minuto lo spicchio d’aglio spellato in una padella con un filo d’olio. Scolate la pasta e versatela nella padella dopo aver eliminato l’aglio. Aggiungete il succo di limone, le uova di lompo ed abbondante prezzemolo, quindi mescolate bene. Servite subito. Mi viene difficile immaginare una preparazione più semplice di questa.

Buona freschezza!

Spaghetti con uova di lompo
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Albero di panini al burro

Vi ho già parlato del fatto che quest’anno io cerchi di dare a tutto quello che è commestibile la forma di albero (se vi siete persi qualcosa trovate i precedenti esperimenti qui e qui). Così ho pensato che fosse giunto il momento del pane ed ho preparato questo albero di panini al burro. Oltre ad essere particolarmente carino (me lo dico da sola) si presta perfettamente per la merenda o la colazione di grandi e piccini. Vi basterà staccare un piccolo panino e farcirlo con marmellata, crema alle nocciole o burro e zucchero. Gu ha apprezzato moltissimo e se per caso vi dovesse avanzare qualche panino, lo potete tranquillamente conservare in freezer per scongelarlo al bisogno.

Albero di panini al burro
Ingredienti per circa 25 panini:
  • 160 gr di farina 00
  • 90 gr di amido di mais
  • 60 gr di burro morbido
  • 25 gr di zucchero semolato
  • 20 gr di lievito di birra fresco
  • 1 uovo
  • 4 cuchiai di latte
  • un pizzico di sale
  • ribes per decorare
Preparazione

Mescolate la farina con l’amido di mais ed un pizzico di sale, disponeteli a fontana e mettete al centro il burro, lo zucchero, ed il lievito sciolto in 100 ml di acqua tiepida. Impastate bene finchè avrete ottenuto un impasto liscio, quindi sbattetelo più volte sul piano di lavoro. Riponetelo in una ciotola, copritelo e lasciatelo lievitare per 45 minuti.

Trascorsi tre quarti d’ora prelevate dall’impasto dei pezzetti e formate le palline con le mani. Disponetele leggermente distanziate tra loro su una placca rivestita di carta da forno e create la forma ad albero. Coprite e lasciate nuovamente lievitare per altri 50 minuti.

Sbattete l’uovo col latte e spennellate il vostro albero col composto ottenuto.

Cucinate in forno statico a 200 per circa 15 minuti, sfornate e lasciate raffreddare. Decorate col ribes e mettete in tavola.

Buon albero di panini al burro!

Albero di panini al burro
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